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cedifop news febbraio 2008
16-01-07

FEBBRAIO 2008

©  CEDIFOP 2004 tutti i diritti riservati

 

Esami di qualifica OTS e prospettive occupazionali

 

L'1 febbraio si è svolto l'esame finale del corso per OTS - Operatore Tecnico Subacqueo organizzato dal CEDIFOP di Palermo. Dopo la prova scritta del giorno precedente, la commissione esaminatrice, presieduta da un funzionario dell'Assessorato al Lavoro e della Formazione Professionale della Regione Siciliana, ha valutato gli allievi per le capacità tecniche acquisite durante il percorso formativo sviluppato durante il corso di  settembre-dicembre 2007. Il conseguimento dell'attestato di qualifica (valido come titolo di studi) dà ai corsisti la possibilità di iscriversi al Registro Sommozzatori della Capitaneria di Porto, in base alla legge risalente al '79, di cui si attende un adeguamento.

 

La subacquea industriale - settore occupazionale di riferimento per gli OTS - ha avuto uno sviluppo notevole negli ultimi anni, legato tra gli altri alla crescita del mercato petrolifero e al conseguente incremento dell'installazione di piattaforme in varie parti del mondo. In parallelo sono aumentati anche gli investimenti tecnologici nell' equipaggiamento e negli strumenti utilizzati dagli OTS, ad esempio con lo sviluppo dei ROV - Remote Operated Vehicles, robot in grado di svolgere una serie di operazioni sottomarine in particolare laddove le condizioni ambientali risultano proibitive.

 

La prova d'esame si è svolta presso la piscina Hydra di Villabate (prov. Palermo). Gli allievi hanno realizzato due postazioni. Controllata la funzionalità dell'attrezzatura standard (Pannello di controllo, casco Kirby-Morgan, cavo ombelicale), ognuno di loro ha eseguito una immersione. Alcuni hanno anche usato l'equipaggiamento da palombaro, grazie alla collaborazione con la Palumbarus srl. Un’ attenzione notevole è stata dedicata alle verifiche di sicurezza dei dispositivi. E' fondamentale che gli allievi si abituino a considerarlo momento essenziale della loro professione.

 

Il controllo specifico di ogni passo che precede l'immersione è parte decisiva della cultura dell'OTS, istruito in tal senso durante il corso sia attraverso gli insegnamenti degli istruttori sia con l'utilizzo della Check List, protocollo ideato nel quadro dello svolgimento di un lavoro o di una esercitazione, che punto per punto indica le operazioni di controllo da svolgere, ognuna delle quali da espletare prima di passare alla successiva. A dimostrazione della rilevanza di questa fase, nel progetto di adeguamento normativo in materia di subacquea - tra i cui promotori vi è il CEDIFOP - il capitolo della sicurezza e della tutela della salute è considerato prioritario.

 

L'esame è stato superato da tutti gli allievi. Adesso per loro inizia l'avventura nel mondo del lavoro. C'è da precisare che alcuni di loro hanno già esperienza diretta in vari rami della subacquea. In riferimento alla composizione della classe, del corso appena concluso, vi erano allievi provenienti dal settore degli impianti di allevamento del tonno, qualcuno dalla ricerca oceanografica, un altro inviato dalla riserva marina di Porto Cesareo (Puglia) per essere formato come OTS.

 

Il breve tempo che intercorre tra la fine del corso e lo svolgimento degli esami è in linea con la necessità degli OTS di poter subito essere disponibili per le aziende. Dalle statistiche si rileva un tasso di occupazione molto alto. E' questo un settore in cui la domanda è pressoché superiore all'offerta. Gli OTS ben qualificati sono richiesti da una molteplicità di aziende ed enti: tutte quelle che devono svolgere lavori in fondo al mare. Ne sono prova le prime notizie che arrivano dagli allievi appena qualificati. Uno di loro è stato contattato da una azienda per essere impiegato in una piattaforma in Messico. Un altro, da una azienda scozzese.

 

Finora tali corsi hanno avuto la caratteristica di essere composti da allievi provenienti da tutta Italia, con età tra i 18 e i 50 anni. Il prossimo modulo formativo segnerà un nuovo traguardo nella costante crescita di immagine del centro: la presenza di un allievo proveniente dalla Croazia.

 

La qualità della formazione svolta al CEDIFOP è confermata dai riscontri ottenuti presso le massime organizzazioni della subacquea (tra cui IDSA - International Diving Schools Association) e sostenuta dalla presenza sui mass media che con sempre maggiore frequenza riportano notizie, articoli, filmati, delle esercitazioni svolte e delle iniziative. Il nuovo modulo del corso per OTS inizia il 15 febbraio 2008.
 

di Ninni Radicini


La programmazione e le attività del CEDIFOP

per il 2008

 

  • Febbraio 2008 - partecipazione al progetto “Un mare……..di risorse” su invito della Lega Navale - delegazione di Favignana (TP). Il progetto prevede la collaborazione del CEDIFOP per la divulgazione della figura dell'OTS e del mondo della subacquea industriale, attraverso incontri con allievi del liceo. Il progetto sarà inaugurato venerdì 8 febbraio p.v., presso i locali dell’ IPCL di Palermo, Istituto Ninni Cassarà, Via Don Orione, 44  Palermo.
     

  • Febbraio 2008 – Inizia  il primo corso libero per OTS (periodo 15 febbraio/21 maggio 2008 - 480 ore)  con 20 allievi provenienti da tutto il territorio nazionale e, per la prima volta, con la partecipazione di un cittadino extracomunitario di cittadinanza croata.
     

  • APRILE 2008 - eventuale inizio (previa autorizzazione da parte della Regione Siciliana) di un corso a finanziamento pubblico (900 ore - periodo APRILE/SETTEMBRE 2008) riservato a 15/20 corsisti disoccupati residenti nel territorio siciliano per la formazione di 15/20 OTS esperti in allevamenti offshore.
     

  • Aprile/Maggio 2008 - audit per il completamento del percorso, già avviato dal 2005, che vedrà CEDIFOP diventare full member IDSA.
    Maggio 2008 – partecipazione, insieme con la PALUMBARUS srl, alla manifestazione DYNAMIC DIVE EXHIBITION che si svolgerà dal 9 all' 11 Maggio sul Lago Maggiore .
     

  • Maggio 2008 - eventuale inizio (previa autorizzazione da parte della Regione) di un corso a finanziamento pubblico (600 ore - periodo maggio/settembre 2008) riservato a 15/20 corsisti disoccupati, residenti nel territorio siciliano, nel settore della subacquea sportivo ricreativa, per la formazione di 15/20 guide subacquee esperti dive master. 
     

  • Settembre 2008 – Inizia il secondo corso libero per OTS (durata 480 ore svolti, in 3 mesi solari – periodo settembre/dicembre 2008)  con 20 allievi provenienti da tutto il territorio italiano.
     

  • Periodo ottobre/novembre 2008 – partecipazione al meeting annuale IDSA che si svolgerà negli USA. Nel contempo saranno definite le basi per il meeting del 2009 che si svolgerà a Palermo (la candidatura per il meeting del 2009 a Palermo è stata proposta durante il meeting del 2007 svoltosi in Finlandia  - su invito del  CEDIFOP in qualità di membro associato IDSA e della PALUMBARUS srl in qualità di membro industriale IDSA).
     

  • Periodo ottobre/novembre 2008 – Convegno II edizione:" Disciplina delle attività subacquee ed iperbariche"  per una proposta legislativa in tema  di operatore tecnico subacqueo. 
     


CEDIFOP: Conseguita la certificazione ISO 9001

 

A inizio dicembre 2007, il CEDIFOP ha ottenuto la certificazione ISO 9001 / UNI EN ISO 9001 2000 per la progettazione e l'erogazione di corsi di formazione professionale. Un traguardo di rilievo per il centro specializzato in corsi per OTS - Operatori tecnici subacquei. Il traguardo è stato raggiunto dopo lo svolgimento della procedura di verifica compiuta dall'ente certificatore, la SGS.

 

ISO è una organizzazione internazionale di standardizzazione riconosciuta da 178 stati. Elabora norme per il settore industriale e commerciale, poi recepite dagli aderenti. Si articola in comitati su scala continentale e nazionale. L'obiettivo della normativa ISO è certificare la qualità di un'azienda o di un ente, ovvero certificare che il prodotto realizzato sia conforme a standard prestabiliti. ISO prevede standard per ogni fascia di produzione. Così, ad esempio, un'azienda automobilistica che decidesse di produrre utilitarie invece che auto di lusso, per ottenere la certificazione deve raggiungere gli standard indicati da ISO per quella fascia di produzione. Le norme ISO considerano una serie di parametri ritenuti critici e fondamentali per l'attività di chi richiede la certificazione. La normativa può essere richiesta in qualsiasi settore perché applica una procedura che si sviluppa attraverso una serie di passaggi: programmazione dell'attività, registrazione, controllo. Quest'ultimo punto stabilisce se l'attività del richiedente è all'interno degli standard previsti. Tutto avviene attraverso regole scritte e registrazioni.

 

Dal gennaio 2008 la certificazione ISO 9001 è obbligatoria per i centri di formazione che vogliono rilasciare attestati di qualifica riconosciuti a livello statale (titolo di studio a tutti gli effetti). Per l'ente pubblico - in questo caso la Regione - rappresenta una garanzia della qualità delle modalità operative del centro, sottoposte a controllo periodico. Chi non è certificato potrà rilasciare attestati riconosciuti soltanto dallo stesso centro.

 

Da un punto di vista operativo, per l'azienda, la società, il centro, la certificazione rappresenta un'occasione per sistematizzare la sua catena produttiva, poichè vincola a riscontri oggettivi ed evidenzia funzioni che, fino ad allora, potrebbero essere state considerate secondarie. Ma non entra nel merito delle decisioni inerenti alla collocazione nel mercato. Sia il CEDIFOP, che si rivolge a una fascia alta del mercato formativo, sia coloro che fanno formazione orientandosi a un livello inferiore, per ottenere la certificazione devono raggiungere gli standard previsti per la loro specifica fascia. Il conseguimento della certificazione non stravolge il modo di operare, stabilisce invece capisaldi ineludibili. Da quel momento nulla, nell'attività produttiva, sarà lasciato all'interpretazione occasionale.

 

Quando si decide di ottenere la certificazione va stabilito innanzitutto se si è in grado di produrre la documentazione da presentare all'ente certificatore. In alternativa ci si può rivolgere a un consulente. Il passo successivo è l'applicazione di quanto indicato nella documentazione e la scelta dell'ente certificatore e del settore (es. esistono 39 settori commerciali). Ogni stato ha un ente sovrano (per l'Italia, UNI - Ente nazionale italiano di unificazione) che rilascia ad enti accreditati per singoli settori la possibilità di certificare le aziende. Gli enti di certificazione hanno accordi di mutuo riconoscimento, in modo che un certificato rilasciato da un ente italiano sia riconosciuto in tutti i paesi aderenti all'ISO. Allo stesso modo, un'azienda italiana certificata da un ente straniero sarà riconosciuta anche dall'Italia. Alla scelta dell'ente, alcuni dei quali nati da associazioni di categoria, si può arrivare per varie strade. Ad esempio, si può scegliere in riferimento all'esperienza dell'ente in un determinato settore. In questo caso l'azienda punta sulla credibilità delle ente, che rilasciandole la certificazione ne diventa garante della qualità.

 

Nel certificazione del CEDIFOP l'audit è stato incentrato sulla didattica, sulle qualità dell'equipaggiamento e dagli strumenti utilizzati dagli allievi OTS, sull'organizzazione interna, sulle verifiche precedenti e successiva allo svolgimento del corso.

Qualche giorno dopo, alla conclusione del corso svoltosi tra settembre e dicembre 2007 il CEDIFOP ha organizzato, presso il Porto di Palermo, un'esercitazione con l'utilizzo della campana aperta. L'avvenimento ha avuto eco sui mass media locali. Le riprese audiovisive sono nel sito www.cedifop.it.

 

di Ninni Radicini


 

Centro Studi CEDIFOP

 

I.D.S.A. - Brittany France - ASSOCIATE MEMBERS
scuola accreditata dalla Regione Siciliana
conforme ai requisiti ISO 9001 / UNI EN ISO 9001 2000
 

                

 

       

Corsi OTS, validi per l'iscrizione nel Registro

Sommozzatori, del Ministero dei Trasporti c/o una Capitaneria di Porto nazionale, per il rilascio del Libretto di Ricognizione

 

        per informazioni:

 

' 338.3756051 - 338.7386977- 091.426935 - cedifop@cedifop.it -www.cedifop.it

 


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    Rivista SVBAQVA - IL MONDO IN BLU
     
    Anno IV - n.ro 31 - Gennaio/Febbraio 2008,

    In tutte le edicole, con l'articolo "Dove crescono i tonni". (Pg. 110/114)

     

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    e l'articolo "I duri al servizio del mare". (Pg. 80/84)

     

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    Rivista DEEP - RIVISTA DEI SUBACQUEI PER I SUBACQUEI

     

    Anno X - n. ro 55, Gennaio/Febbraio 2008

    Due pagine con notizie ed articoli sulle attività del CEDIFOP

     

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    IDSA NEWS Brittany France

     

    Edition 11: "List of members"

     

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