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Esami di qualifica OTS e
prospettive occupazionali
L'1 febbraio si è
svolto l'esame finale del corso per OTS - Operatore Tecnico Subacqueo
organizzato dal CEDIFOP di Palermo. Dopo la prova scritta del giorno
precedente, la commissione esaminatrice, presieduta da un funzionario
dell'Assessorato al Lavoro e della Formazione Professionale della Regione
Siciliana, ha valutato gli allievi per le capacità tecniche acquisite
durante il percorso formativo sviluppato durante il corso di
settembre-dicembre 2007. Il conseguimento dell'attestato di qualifica
(valido come titolo di studi) dà ai corsisti la possibilità di iscriversi
al Registro Sommozzatori della Capitaneria di Porto, in base alla legge
risalente al '79, di cui si attende un adeguamento.
La subacquea
industriale - settore occupazionale di riferimento per gli OTS - ha avuto
uno sviluppo notevole negli ultimi anni, legato tra gli altri alla
crescita del mercato petrolifero e al conseguente incremento
dell'installazione di piattaforme in varie parti del mondo. In parallelo
sono aumentati anche gli investimenti tecnologici nell' equipaggiamento e
negli strumenti utilizzati dagli OTS, ad esempio con lo sviluppo dei ROV -
Remote Operated Vehicles, robot in grado di svolgere una serie di
operazioni sottomarine in particolare laddove le condizioni ambientali
risultano proibitive.
La prova d'esame si
è svolta presso la piscina Hydra di Villabate (prov. Palermo). Gli allievi
hanno realizzato due postazioni. Controllata la funzionalità
dell'attrezzatura standard (Pannello di controllo, casco Kirby-Morgan,
cavo ombelicale), ognuno di loro ha eseguito una immersione. Alcuni hanno
anche usato l'equipaggiamento da palombaro, grazie alla collaborazione con
la Palumbarus srl. Un’ attenzione notevole è stata dedicata alle verifiche
di sicurezza dei dispositivi. E' fondamentale che gli allievi si abituino
a considerarlo momento essenziale della loro professione.
Il controllo
specifico di ogni passo che precede l'immersione è parte decisiva della
cultura dell'OTS, istruito in tal senso durante il corso sia attraverso
gli insegnamenti degli istruttori sia con l'utilizzo della Check List,
protocollo ideato nel quadro dello svolgimento di un lavoro o di una
esercitazione, che punto per punto indica le operazioni di controllo da
svolgere, ognuna delle quali da espletare prima di passare alla
successiva. A dimostrazione della rilevanza di questa fase, nel progetto
di adeguamento normativo in materia di subacquea - tra i cui promotori vi
è il CEDIFOP - il capitolo della sicurezza e della tutela della salute è
considerato prioritario.
L'esame è stato
superato da tutti gli allievi. Adesso per loro inizia l'avventura nel
mondo del lavoro. C'è da precisare che alcuni di loro hanno già esperienza
diretta in vari rami della subacquea. In riferimento alla composizione
della classe, del corso appena concluso, vi erano allievi provenienti dal
settore degli impianti di allevamento del tonno, qualcuno dalla ricerca
oceanografica, un altro inviato dalla riserva marina di Porto Cesareo
(Puglia) per essere formato come OTS.
Il breve tempo che
intercorre tra la fine del corso e lo svolgimento degli esami è in linea
con la necessità degli OTS di poter subito essere disponibili per le
aziende. Dalle statistiche si rileva un tasso di occupazione molto alto.
E' questo un settore in cui la domanda è pressoché superiore all'offerta.
Gli OTS ben qualificati sono richiesti da una molteplicità di aziende ed
enti: tutte quelle che devono svolgere lavori in fondo al mare. Ne sono
prova le prime notizie che arrivano dagli allievi appena qualificati. Uno
di loro è stato contattato da una azienda per essere impiegato in una
piattaforma in Messico. Un altro, da una azienda scozzese.
Finora tali corsi
hanno avuto la caratteristica di essere composti da allievi provenienti da
tutta Italia, con età tra i 18 e i 50 anni. Il prossimo modulo formativo
segnerà un nuovo traguardo nella costante crescita di immagine del centro:
la presenza di un allievo proveniente dalla Croazia.
La qualità della formazione svolta al CEDIFOP è confermata dai riscontri
ottenuti presso le massime organizzazioni della subacquea (tra cui IDSA -
International Diving Schools Association) e sostenuta dalla presenza sui
mass media che con sempre maggiore frequenza riportano notizie, articoli,
filmati, delle esercitazioni svolte e delle iniziative. Il nuovo modulo
del corso per OTS inizia il 15 febbraio 2008.
di Ninni Radicini
La programmazione e le
attività del CEDIFOP
per il 2008
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Febbraio 2008 - partecipazione al progetto “Un mare……..di risorse”
su invito della Lega Navale - delegazione di Favignana (TP). Il progetto
prevede la collaborazione del CEDIFOP per la divulgazione della figura
dell'OTS e del mondo della subacquea industriale, attraverso incontri con
allievi del liceo. Il progetto sarà inaugurato venerdì 8 febbraio p.v.,
presso i locali dell’ IPCL di Palermo, Istituto Ninni Cassarà, Via Don
Orione, 44 Palermo.
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Febbraio 2008 – Inizia il primo corso libero per OTS (periodo 15
febbraio/21 maggio 2008 - 480 ore) con 20 allievi provenienti da tutto il
territorio nazionale e, per la prima volta, con la partecipazione di un
cittadino extracomunitario di cittadinanza croata.
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APRILE 2008 - eventuale inizio (previa autorizzazione da parte
della Regione Siciliana) di un corso a finanziamento pubblico (900 ore -
periodo APRILE/SETTEMBRE 2008) riservato a 15/20 corsisti disoccupati
residenti nel territorio siciliano per la formazione di 15/20 OTS esperti
in allevamenti offshore.
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Aprile/Maggio 2008 - audit per il completamento del percorso, già
avviato dal 2005, che vedrà CEDIFOP diventare full member IDSA.
Maggio 2008 – partecipazione, insieme con la PALUMBARUS srl, alla
manifestazione DYNAMIC DIVE EXHIBITION che si svolgerà dal 9 all' 11
Maggio sul Lago Maggiore .
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Maggio 2008 - eventuale inizio (previa autorizzazione da parte
della Regione) di un corso a finanziamento pubblico (600 ore - periodo
maggio/settembre 2008) riservato a 15/20 corsisti disoccupati, residenti
nel territorio siciliano, nel settore della subacquea sportivo ricreativa,
per la formazione di 15/20 guide subacquee esperti dive master.
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Settembre 2008 – Inizia il secondo corso libero per OTS (durata
480 ore svolti, in 3 mesi solari – periodo settembre/dicembre 2008) con
20 allievi provenienti da tutto il territorio italiano.
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Periodo ottobre/novembre 2008 – partecipazione al meeting annuale
IDSA che si svolgerà negli USA. Nel contempo saranno definite le basi per
il meeting del 2009 che si svolgerà a Palermo (la candidatura per il
meeting del 2009 a Palermo è stata proposta durante il meeting del 2007
svoltosi in Finlandia - su invito del CEDIFOP in qualità di membro
associato IDSA e della PALUMBARUS srl in qualità di membro industriale
IDSA).
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Periodo ottobre/novembre 2008 – Convegno II edizione:" Disciplina
delle attività subacquee ed iperbariche" per una proposta legislativa in
tema di operatore tecnico subacqueo.
CEDIFOP: Conseguita la
certificazione ISO 9001
A inizio dicembre 2007, il CEDIFOP ha ottenuto la certificazione ISO 9001 /
UNI EN ISO 9001 2000 per la progettazione e l'erogazione di corsi di
formazione professionale. Un traguardo di rilievo per il centro
specializzato in corsi per OTS - Operatori tecnici subacquei. Il traguardo è
stato raggiunto dopo lo svolgimento della procedura di verifica compiuta
dall'ente certificatore, la SGS.
ISO è una organizzazione internazionale di standardizzazione riconosciuta da
178 stati. Elabora norme per il settore industriale e commerciale, poi
recepite dagli aderenti. Si articola in comitati su scala continentale e
nazionale. L'obiettivo della normativa ISO è certificare la qualità di
un'azienda o di un ente, ovvero certificare che il prodotto realizzato sia
conforme a standard prestabiliti. ISO prevede standard per ogni fascia di
produzione. Così, ad esempio, un'azienda automobilistica che decidesse di
produrre utilitarie invece che auto di lusso, per ottenere la certificazione
deve raggiungere gli standard indicati da ISO per quella fascia di
produzione. Le norme ISO considerano una serie di parametri ritenuti critici
e fondamentali per l'attività di chi richiede la certificazione. La
normativa può essere richiesta in qualsiasi settore perché applica una
procedura che si sviluppa attraverso una serie di passaggi: programmazione
dell'attività, registrazione, controllo. Quest'ultimo punto stabilisce se
l'attività del richiedente è all'interno degli standard previsti. Tutto
avviene attraverso regole scritte e registrazioni.
Dal gennaio 2008 la certificazione ISO 9001 è obbligatoria per i centri di
formazione che vogliono rilasciare attestati di qualifica riconosciuti a
livello statale (titolo di studio a tutti gli effetti). Per l'ente pubblico
- in questo caso la Regione - rappresenta una garanzia della qualità delle
modalità operative del centro, sottoposte a controllo periodico. Chi non è
certificato potrà rilasciare attestati riconosciuti soltanto dallo stesso
centro.
Da un punto di vista operativo, per l'azienda, la società, il centro, la
certificazione rappresenta un'occasione per sistematizzare la sua catena
produttiva, poichè vincola a riscontri oggettivi ed evidenzia funzioni che,
fino ad allora, potrebbero essere state considerate secondarie. Ma non entra
nel merito delle decisioni inerenti alla collocazione nel mercato. Sia il
CEDIFOP, che si rivolge a una fascia alta del mercato formativo, sia coloro
che fanno formazione orientandosi a un livello inferiore, per ottenere la
certificazione devono raggiungere gli standard previsti per la loro
specifica fascia. Il conseguimento della certificazione non stravolge il
modo di operare, stabilisce invece capisaldi ineludibili. Da quel momento
nulla, nell'attività produttiva, sarà lasciato all'interpretazione
occasionale.
Quando si decide di ottenere la certificazione va stabilito innanzitutto se
si è in grado di produrre la documentazione da presentare all'ente
certificatore. In alternativa ci si può rivolgere a un consulente. Il passo
successivo è l'applicazione di quanto indicato nella documentazione e la
scelta dell'ente certificatore e del settore (es. esistono 39 settori
commerciali). Ogni stato ha un ente sovrano (per l'Italia, UNI - Ente
nazionale italiano di unificazione) che rilascia ad enti accreditati per
singoli settori la possibilità di certificare le aziende. Gli enti di
certificazione hanno accordi di mutuo riconoscimento, in modo che un
certificato rilasciato da un ente italiano sia riconosciuto in tutti i paesi
aderenti all'ISO. Allo stesso modo, un'azienda italiana certificata da un
ente straniero sarà riconosciuta anche dall'Italia. Alla scelta dell'ente,
alcuni dei quali nati da associazioni di categoria, si può arrivare per
varie strade. Ad esempio, si può scegliere in riferimento all'esperienza
dell'ente in un determinato settore. In questo caso l'azienda punta sulla
credibilità delle ente, che rilasciandole la certificazione ne diventa
garante della qualità.
Nel certificazione del CEDIFOP l'audit è stato incentrato sulla didattica,
sulle qualità dell'equipaggiamento e dagli strumenti utilizzati dagli
allievi OTS, sull'organizzazione interna, sulle verifiche precedenti e
successiva allo svolgimento del corso.
Qualche giorno dopo, alla conclusione del corso svoltosi tra settembre e
dicembre 2007 il CEDIFOP ha organizzato, presso il Porto di Palermo,
un'esercitazione con l'utilizzo della campana aperta. L'avvenimento ha avuto
eco sui mass media locali. Le riprese audiovisive sono nel sito
www.cedifop.it.
di Ninni Radicini
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Centro
Studi CEDIFOP
scuola
accreditata dalla Regione Siciliana
conforme ai
requisiti ISO 9001 / UNI EN ISO 9001 2000
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Corsi OTS, validi
per l'iscrizione nel Registro
Sommozzatori, del
Ministero dei Trasporti c/o una Capitaneria di Porto nazionale,
per il rilascio del Libretto di Ricognizione
per informazioni:
'
338.3756051 - 338.7386977- 091.426935 -
cedifop@cedifop.it
-www.cedifop.it
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Gli ultimi articoli sul CEDIFOP
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Rivista SVBAQVA - IL MONDO IN
BLU
Anno IV - n.ro 31
- Gennaio/Febbraio 2008,
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rassegna
stampa sul cedifop...
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