CEDIFOP 2007/08: Panoramica sulla formazione
per OTS
La nuova stagione dei corsi per
OTS - Operatori Tecnici Subacquei organizzati dal CEDIFOP di Palermo è
iniziata a settembre. Gli allievi, come ormai caratteristica
consolidata, sono ragazzi (e quest'anno anche una ragazza) provenienti
da varie regioni italiane - dalla Lombardia alla Puglia all'Abruzzo,
dal Lazio alla Calabria, alla Sardegna, alla Sicilia - alcuni con
esperienza, lavorativa e imprenditoriale, nel settore. Va sottolineato
che, dopo la sentenza del Tar del Lazio dello scorso anno, è stato
superato l'ostacolo del limite di età per l'iscrizione al Registro
sommozzatori delle Capitanerie di porto, con conseguente estensione
della fascia dei possibili allievi OTS.
Questa qualifica, anche grazie
alla promozione realizzata dal CEDIFOP, ha acquisto nel corso degli
anni una importanza crescente in ambito professionale, tanto che, da
qualche tempo si assiste a un fenomeno significativo: aziende che
operano nell'ambito della subacquea professionale/industriale inviano
propri dipendenti al CEDIFOP per formarli come OTS. Una scelta che
permette di migliorare il proprio know-how interno e risparmiare sui
costi dell'outsourcing. Ne è esempio un allievo del corso in fase di
svolgimento. Avendo avuto occasione di conoscere il CEDIFOP attraverso
un collega (che ha conseguito la qualifica un paio di anni fa), ha
portato a conoscenza di questa opportunità formativa e professionale
l'azienda in provincia di Lecce presso cui lavora, trovando parere
positivo circa i benefici per entrambe le parti.
Si arriva al CEDIFOP anche
grazie ai mass media: Internet (il mese scorso il sito www.cedifop.it
ha superato quota un milione di accessi) e riviste di subacquea, dove
non di raro sono pubblicati articoli su iniziative previste nel piano
di studi (es. esercitazioni svolte nel porto di Palermo) e lettere di
persone interessate a iscriversi al corso.
La formazione è molto
articolata. Accanto alla parte teorica vi sono, come sopra accennato,
le esercitazioni (sia nell'area portuale, sia presso impianti
industriali), e la preparazione atletica. Quest'ultima è composta da
sessioni di
addestramento in piscina e potenziamento (due ore, tre volte la
settimana). Inoltre CEDIFOP permette all'allievo di
avere una visione più ampia della subacquea professionale/industriale,
organizzando iniziative che lo portano all'interno del contesto
lavorativo. Basti ricordare la visita, compiuta in ottobre, a due
impianti di allevamento ittico, a Milazzo e a Patti Marina (strutture
progettate e realizzate da Palumbarus srl di Palermo). Qui gli allievi
OTS hanno potuto conoscere direttamente un settore che rientra tra
quelli in cui potranno essere impiegati dopo il conseguimento della
qualifica.
Grazie alla conoscenza e
all'utilizzo dell'equipaggiamento, tecniche e degli strumenti
utilizzati dagli OTS (diversi tipi di Kirby-Morgan, pannelli di
controllo dei dispositivi collegati, casco aperto, casco da palombaro,
pinza "broco" per la saldattura e il taglio subacqueo, muta stagna,
muta a circolazione di acqua calda, uso del ROV, ecc), gli allievi
acquisiscono una preparazione applicabile sia nella subacquea
industriale sia in altre realtà. Il mondo della subacquea è infatti
molto articolato e il mare, visto come risorsa, vede la propria
rilevanza crescere ogni giorno, sia da punto di vista professionale
sia legislativo.
Si pensi ad esempio alle aree
marine, con il recente inserimento di 4 di loro (Miramare, Plemmirio,
Tavolara-Punta Coda Cavallo e Torre Guaceto) nel protocollo "Aree
Specialmente Protette di importanza mediterranea" come aree idonee a
rappresentare il patrimonio di biodiversità nel Mediterraneo. Il
risultato è stato conseguito nell'ottobre 2007 all'incontro di Madrid
degli stati aderenti al "Mediterranean Action Plan", protocollo
dell'ONU per la salvaguardia della qualità ambientale del
Mediterraneo. Le quattro aree marine avevano presentato la candidatura
lo scorso giugno, in occasione dell'Eight Meeting of Focal Point,
svoltosi a Palermo.
Il CEDIFOP, oltre a potenziare
ogni anno la qualità della formazione, sta partecipando, insieme alle
massime organizzazioni professionali e dirigenziali della subacquea
(industriale, sportiva, ricreativa) alla fase di formulazione dei
principi su cui dovrebbe fondarsi la nuova legge, articolata per
settore. Un impianto normativo ampio, riguardante operatori, enti e
aziende. Nell'ambito della formazione, ad esempio, permetterà di
stabilire procedure per il controllo della qualità della didattica, in
modo che sia costantemente adeguata allo sviluppo tecnologico e in
linea con le esigenze della aziende.
Quello del CEDIFOP è un
microcosmo di culture ed esperienze in cui, come negli anni scorsi, si
è subito creata una sintonia notevole tra gli allievi e tra loro e i
docenti. I primi corsi per OTS furono organizzati nel 1993. Da allora,
anno dopo anno, il CEDIFOP ha perfezionato i propri metodi formativi,
tanto che sta per
diventare "Full Member" di IDSA - International Diving Schools
Association.
di
Ninni Radicini