CEDIFOP: traguardi e prospettive
nella formazione O.T.S.
Il
CEDIFOP, inizia il 18 settembre una nuova sessione formativa per O.T.S. -
Operatori Tecnici Subacquei - , si presenta come un centro in piena
crescita. A dimostrarlo, una serie di riscontri significativi inerenti
all'ambito professionale e la realizzazione di iniziative intraprese per
potenziare ulteriormente il proprio profilo. CEDIFOP è un centro di
formazione accreditato dalla Regione Siciliana, riconosciuto dall'IDSA -
International Diving Schools Association - settore subacquea
professionale/ industriale - e dalla PADI - Professional Association of
Diving Instructors - come centro sportivo. La tipologia degli aspiranti
allievi O.T.S. è molto ampia. Appassionati di subacquea che vogliono
trasformare in professione il loro hobby, ragazzi e ragazze fin
dall'inizio intenzionati a lavorare in questo campo, o anche personalità
già affermate nell'imprenditoria del settore, trovano nel CEDIFOP un ente
in grado di avviarli, attraverso un percorso formativo molto curato, al
conseguimento della qualifica di O.T.S., attestato di qualifica
professionale riconosciuto dallo Stato, ovvero considerato titolo di
studio a tutti gli effetti. Specializzandosi nella formazione di aspiranti
O.T.S., il CEDIFOP è riuscito a evidenziare l'importanza di questa
qualifica, tanto che riserve marine ed aziende del settore della
maricoltura (in particolare tonnare) iscrivono spesso il proprio personale
ai corsi.
I percorsi formativi del CEDIFOP, oltre alla parte teorica, prevedono
moduli per l'addestramento tecnico e atletico, esercitazioni pratiche (es.
immersioni all'interno delle aree portuali e presso i cantieri navali),
interagendo con ditte che operano nel settore della subacquea
professionale. Gli allievi apprendono come utilizzare le attrezzature
necessarie allo svolgimento del lavoro di O.T.S., come ad esempio il casco
Kirby Morgan, multifunzionale e caratteristico dell' O.T.S., pannelli di
erogazione aria e comunicazioni a cui è collegato, il ROV (Remotely
Operated Vehicle: Veicolo a controllo remoto), la muta a circolazione di
acqua calda, casco da palombaro, casco aperto, le tipologie di saldatura e
taglio subacqueo. Ai corsi partecipano allievi provenienti da tutta
Italia, di età compresa tra i 18 e i 50 anni. Il limite superiore non
sorprenda: è conseguenza di una recente sentenza del Tar del Lazio che ha
esteso oltre il precedente limite dei 35 anni, l'età entro cui è possibile
iscriversi al Registro Sommozzatori delle Capitanerie di Porto. Una novità
riguardante direttamente gli O.T.S.,, la cui qualifica consente
l'iscrizione al registro. Non è raro apprendere da alcuni aspiranti
allievi del CEDIFOP che il loro primo contatto con il centro è avvenuto
tramite Internet. Nel sito www.cedifop.it, in rete dal 2004, si trovano
tutte le informazioni utili a coloro che vorrebbero iscriversi ai corsi
O.T.S.,, con la possibilità di contattare via e-mail la segreteria. A
inizio settembre 2007 il sito ha raggiunto quota un milione di pagine
viste, con oltre 320.000 visitatori.
L'attività del CEDIFOP, sia in ambito formativo sia in occasione di
iniziative pubbliche, ha trovato spazio presso giornali e riviste.
Notevole rilievo ha avuto il convegno organizzato il 14 aprile scorso a
Palermo. In quella occasione si sono incontrate importanti personalità
della subacquea italiana e internazionale, in rappresentanza dei vari
settori (industriale, sportiva, ricreativa), e delle istituzioni della
Provincia di Palermo e della Regione Siciliana. Insieme hanno concordato
sulla necessità di una moderna legislazione in materia, articolata per
settori. Il CEDIFOP ha di recente avviato la procedura per l'acquisizione
della certificazione ISO 9001. ISO è una organizzazione internazionale di
standardizzazione riconosciuta da 178 stati. Elabora norme per il settore
industriale e commerciale con la finalità di certificare la qualità di
un'azienda o di un ente, ovvero certificare che le loro procedure
operative siano conformi a standard prestabiliti. Ogni Stato ha un ente
sovrano che rilascia ad enti accreditati per singoli settori la
possibilità di certificare le aziende. Gli enti di certificazione hanno
accordi di mutuo riconoscimento, in modo che un certificato rilasciato da
un ente italiano sia riconosciuto in tutti i paesi aderenti all'ISO. Alla
fase di preparazione della documentazione, in corso, curata dall’ing. I.
Napoli, seguirà la verifica da parte dell'ente certificatore, per il conseguente conferimento della certificazione di
qualità, entro dicembre 2007.
di Ninni Radicini