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CEDIFOP 2007/08: Panoramica sulla formazione per OTS

CEDIFOP news n. 17 - Novembre 2007 - articolo 030
CEDIFOP 2007/08: Panoramica sulla formazione per OTS
(di Nini Radicini)

La nuova stagione dei corsi per OTS - Operatori Tecnici Subacquei organizzati dal CEDIFOP di Palermo è iniziata a settembre. Gli allievi, come ormai caratteristica consolidata, sono ragazzi (e quest'anno anche una ragazza) provenienti da varie regioni italiane - dalla Lombardia alla Puglia all'Abruzzo, dal Lazio alla Calabria, alla Sardegna, alla Sicilia - alcuni con esperienza, lavorativa e imprenditoriale, nel settore. Va sottolineato che, dopo la sentenza del Tar del Lazio dello scorso anno, è stato superato l'ostacolo del limite di età per l'iscrizione al Registro sommozzatori delle Capitanerie di porto, con conseguente estensione della fascia dei possibili allievi OTS.

Questa qualifica, anche grazie alla promozione realizzata dal CEDIFOP, ha acquisto nel corso degli anni una importanza crescente in ambito professionale, tanto che, da qualche tempo si assiste a un fenomeno significativo: aziende che operano nell'ambito della subacquea professionale/industriale inviano propri dipendenti al CEDIFOP per formarli come OTS. Una scelta che permette di migliorare il proprio know-how interno e risparmiare sui costi dell'outsourcing. Ne è esempio un allievo del corso in fase di svolgimento. Avendo avuto occasione di conoscere il CEDIFOP attraverso un collega (che ha conseguito la qualifica un paio di anni fa), ha portato a conoscenza di questa opportunità formativa e professionale l'azienda in provincia di Lecce presso cui lavora, trovando parere positivo circa i benefici per entrambe le parti.

Si arriva al CEDIFOP anche grazie ai mass media: Internet (il mese scorso il sito www.cedifop.it ha superato quota un milione di accessi) e riviste di subacquea, dove non di raro sono pubblicati articoli su iniziative previste nel piano di studi (es. esercitazioni svolte nel porto di Palermo) e lettere di persone interessate a iscriversi al corso.

La formazione è molto articolata. Accanto alla parte teorica vi sono, come sopra accennato, le esercitazioni (sia nell'area portuale, sia presso impianti industriali), e la preparazione atletica. Quest'ultima è composta da sessioni di addestramento in piscina e potenziamento (due ore, tre volte la settimana). Inoltre CEDIFOP permette all'allievo di avere una visione più ampia della subacquea professionale/industriale, organizzando iniziative che lo portano all'interno del contesto lavorativo. Basti ricordare la visita, compiuta in ottobre, a due impianti di allevamento ittico, a Milazzo e a Patti Marina (strutture progettate e realizzate da Palumbarus srl di Palermo). Qui gli allievi OTS hanno potuto conoscere direttamente un settore che rientra tra quelli in cui potranno essere impiegati dopo il conseguimento della qualifica.

Grazie alla conoscenza e all'utilizzo dell'equipaggiamento, tecniche e degli strumenti utilizzati dagli OTS (diversi tipi di Kirby-Morgan, pannelli di controllo dei dispositivi collegati, casco aperto, casco da palombaro, pinza "broco" per la saldattura e il taglio subacqueo, muta stagna, muta a circolazione di acqua calda, uso del ROV, ecc), gli allievi acquisiscono una preparazione applicabile sia nella subacquea industriale sia in altre realtà. Il mondo della subacquea è infatti molto articolato e il mare, visto come risorsa, vede la propria rilevanza crescere ogni giorno, sia da punto di vista professionale sia legislativo.

Si pensi ad esempio alle aree marine, con il recente inserimento di 4 di loro (Miramare, Plemmirio, Tavolara-Punta Coda Cavallo e Torre Guaceto) nel protocollo "Aree Specialmente Protette di importanza mediterranea" come aree idonee a rappresentare il patrimonio di biodiversità nel Mediterraneo. Il risultato è stato conseguito nell'ottobre 2007 all'incontro di Madrid degli stati aderenti al "Mediterranean Action Plan", protocollo dell'ONU per la salvaguardia della qualità ambientale del Mediterraneo. Le quattro aree marine avevano presentato la candidatura lo scorso giugno, in occasione dell'Eight Meeting of Focal Point, svoltosi a Palermo.

Il CEDIFOP, oltre a potenziare ogni anno la qualità della formazione, sta partecipando, insieme alle massime organizzazioni professionali e dirigenziali della subacquea (industriale, sportiva, ricreativa) alla fase di formulazione dei principi su cui dovrebbe fondarsi la nuova legge, articolata per settore. Un impianto normativo ampio, riguardante operatori, enti e aziende. Nell'ambito della formazione, ad esempio, permetterà di stabilire procedure per il controllo della qualità della didattica, in modo che sia costantemente adeguata allo sviluppo tecnologico e in linea con le esigenze della aziende.

Quello del CEDIFOP è un microcosmo di culture ed esperienze in cui, come negli anni scorsi, si è subito creata una sintonia notevole tra gli allievi e tra loro e i docenti. I primi corsi per OTS furono organizzati nel 1993. Da allora, anno dopo anno, il CEDIFOP ha perfezionato i propri metodi formativi, tanto che sta per diventare "Full Member" di IDSA - International Diving Schools Association.



 
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