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Repertorio (albo)

Legislazione
              Repertorio Telematico (ALBO) dei 
"Commercial Diver Italiani" 
presso l'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana
"Competent authorities" presso l'"European Commission - Internal Market - 
Free movement of professionals - Regulated professions database" 
(validità in ambito Nazionale ed Europeo - art. 10 Decreto Presidenziale n. 31/2018)

(dopo 40 anni di vuoto legialtivo, oggi, anche l'Italia sta regolarizzando la sua posizione in questo settore)
 

Repertorio (Albo) dei Commercial Diver Italiani,
che operano fuori dalle aree portuali (non OTS) 
Tutta la normativa per l'apertura e la gestione, 
indicate nel Decreto Presidenziale n. 31/2018




Assessorato alla Formazione Professionale: Applicazione del punto 10.1 del Decreto Presidenziale n. 31/2018 (Coordinamento con il Repertorio delle qualificazioni)


  • Pubblicati (per la prima volta in assoluto per l'Italia) i profilli INSHORE e OFFSHORE come conseguenza dell'applicazione dell' articolo 10.1 del Decreto Presidenziale n.31/2018 (profili di “Formazione normata” - Assessorato alla Formazione Professionale), sotto la forma di "Formazione Normata", validi sul territorio nazionale. 


  • Validità a livello nazionale: Nel Decreto Assessoriale) n. 2281 del 28.maggio 2019 viene specificato che i 3 profili professionali sono stati definiti durante il tavolo tecnico della IX Commissione della Conferenza delle Regioni, il materiale sarà condiviso con INAPP nel gruppo certificazioni competenze e poi nel gruppo tecnico per procedere con il percorso di validazione delle figure e la loro colloicazione nell'Atlante e poi inoltrato ai Ministeri competenti, questi passaggi sono obbligatori prima della definizione del articolo 10.2 del DPRS n.31 con l'inserimento delle qualifiche nel database Europeo.


  • Il profilo di OTS è pubblicato come formazione "non normata" (come nelle altre regioni Italiane) qui: (attualmente ci sono 174 proflili, l'OTS è il profilo n. 89, essendo una formazione non normata i profili da OTS sono legermente diversi nelle pubblicazioni fra le varie regioni che hanno importato questo profilo, ma tutti fanno riferimento al DM. 13.01.1979 cioè ad attività all'interno dei porti): https://repertoriodellequalificazioni.siciliafse1420.it/repertorio/aWR0aXBvbG9naWFjYXRlZ29yaWE9OA==

  • Per il profillo INSHORE: 
      •  Al termine del percorso occorre acquisire i seguenti tempi di fondo: Devono essere acquisiti i tempi di fondo come definiti dal capitolo 4, sezione 2, tabella 6 "IDSA level 1 + IDSA level 2" ovvero dal capitolo 2, sezione 1, tabella 3 "IDSA level 1 + IDSA level 2" degli Standard IDSA (International Diving Schools Association Standard & Procedures del 14 aprile 2014): i tempi di fondo devono trovare idoneo riscontro nel Log book individuale

  • Per il profillo OFFSHORE AD ARIA/TOP UP
      • Prerequisiti in ingresso:  tempi di fondo come definiti dal capitolo 4, sezione 2, tabella 6 “IDSA level 1 + IDSA level 2” ovvero dal capitolo 2, sezione 1, tabella 3 “IDSA level 1 + IDSA level 2” degli Standard IDSA (International Diving Schools Association Standard & Procedures del 14 aprile 2014); i tempi di fondo devono trovare idoneo riscontro nel Log Book individuale
      •  Al termine del percorso occorre acquisire i seguenti tempi di fondo tempi di fondo come definiti dal capitolo 4, sezione 2, tabella 6 “IDSA level 1 + IDSA level 2 + IDSA level 3” ovvero dal capitolo 2, sezione 1, tabella 3 “IDSA level 1 + IDSA level 2 + IDSA level 3” degli Standard IDSA (International Diving Schools Association Standard & Procedures del 14 aprile 2014); i tempi di fondo devono trovare idoneo riscontro nel Log Book individuale

  • Per il profillo OFFSHORE SAT DIVER/ALTOFONDALISTA: 
      • Prerequisiti in ingresso: tempi di fondo come definiti dal capitolo 4, sezione 2, tabella 6 “IDSA level 1 + IDSA level 2” ovvero dal capitolo 2, sezione 1, tabella 3 “IDSA level 1 + IDSA level 2” degli Standard IDSA (International Diving Schools Association Standard & Procedures del 14 aprile 2014); i tempi di fondo devono trovare idoneo riscontro nel Log Book individuale
      • Al termine del percorso occorre acquisire i seguenti tempi di fondo:  tempi di fondo come definiti dal capitolo 4, sezione 2, tabella 6 “IDSA level 2 + IDSA level 3 + IDSA level 4”, ovvero dal capitolo 2, sezione 1, tabella 3 “IDSA level 2+ IDSA level 3 + IDSA level 4” degli Standard IDSA (International Diving Schools Association Standard & Procedures del 14 aprile 2014); i tempi di fondo devono trovare idoneo riscontro nel Log Book individuale

Assessorato al Lavoro: Aapplicazione del punto 4.1 del Decreto Presidenziale n. 31/2018. 

  • Attivato il sito internet dedicato e pubblicizzato mediante collegamenti telematici sulla homepage PIR della Regione e sulla pagina del Dipartimento, accessibile da questo link: 
  • contiene informazioni:
    • Normativa e Standard formativi
    • Modalità di iscrizione, aggiornamento e cancellazione - Modulistica

  • Il sito è in fase di continuo aggiornamento

Assessorato al Lavoro: Applicazione del punto 2.2 del Decreto Presidenziale n. 31/2018

  • La struttura di pertinenza per il servizio come unità operativa è stata affidata al Servizio VII, presso l'Assessorato al Lavoro dell’impiego, dell’orientamento e dei servizi e delle attività formative, che gestirà l’implementazione  del Repertorio Telematico (Albo) dei Commercial Diver Italiani; il SERVIZIO VII - POLITICHE GIOVANILI - OCCUPAZIONE GIOVANILE - MOBILITA' NAZIONALE E TRASNAZIONALE, che ha le seguenti competenze:
    • Attuazione politiche attive per migliorare l'occupabilità giovanile;
    • Inserimento lavorativo dei giovani;
    • Interventi per favorire le start up delle imprese giovanili;
    • Servizio Eures;
    • Mobilità nazionale e transazionale;
    • Attività residue relative al Servizio Emigrazione
    • Gestione rùRepertorio dei Commercial Diver Itaòliani

  • contatti: email: benedetto.belnome@regione.sicilia.it  - Telefono 091 6391383

  • Con il DDG (Decreto Dirigente generale) n. 3325 del 14/10/2019sono state pubblicate le prime indicazioni sugli iscritti al repertorio dei commercial diver Italiani. In particolare nel DDG è precisato che si occuperà del repertorio il servizio VII "Politiche giovanili, occupazione giovanile, mobilità nazionale e transazionale (visto che sia l'iscrizione che la card ha una spendibilità in ambito Europeo), sull'inserimento dei "...dati relativo agli iscritti (nome, cognome, località, stato, email numero di telefono ecc) ed il loro livello di qualificazione professionale (inshore - top up - saturazione)..." ed informazioni sul versamento per i diritti della card. La Card, spendibile in ambito nazionale ed europeo, sarà rilasciata a seguito dell'istruttoria positiva dell'istanza e della verifica del versamento dei diritti per il rilascio. Va inoltre ricordato che l'iscrizione è vincolante per lavorare legalmente in Italia fuori dall'ambito portuale (riservato agli OTS), per il rispetto del decreto legislativo 81/08 sulla sicurezza sul lavoro, a partire dai lavoratori presso impianti di acquacoltura, piccole o grandi imprese di lavori subacquei o sulle piattaforme offshore, come viene precisato in questa Interpellanza parlamentare presso la Camera dei Deputati del 18/06&2019, che potete leggere qui: https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/00422&ramo=CAMERA&leg=18 (D.D.G. n. 3325 del 14/10/2019)

  • Con il DDG (Decreto Dirigente generale) n. 999 del 17.04.2019, sono state aquistate le prime 1000 card per i primi 1000 iscritti all'"albo" (Repertorio) dei Commercial Diver Italiani.  (D.D.G. n. 999 del 17.04.2019)




ECCO ALCUNE NOVITA' IMPORTANTI

  • Chi è in possesso del solo titolo da OTS, anche se risulta regolarmente iscritto presso una Capitaneria di Porto in Italia, non può accedere al Repertorio (Albo) dei Commercial Diver Italiani previsto dalla legge 07/2016, se non è in possesso della documentazione integrativa richiesta ed indicata dall'allegato 1 del Decreto Presidenziale n. 31/2018, per i livelli INSHORE e OFFSHORE.

  • I cittadini extracomunitari, esclusi dall'iscrizione presso una Capitaneria di Porto in italia (Decreto Ministeriale 31 marzo 1981 "Integrazioni al D.M. 13/01/79 istituzione della categoria dei sommozzatori in servizio locale"), possono richiedere l'iscrizione al Repertorio (Albo) dei Commercial Diver Italiani, se in possesso della documentazione richiesta ed indicata dall'allegato 1 del Decreto Presidenziale n. 31/2018, per i livelli INSHORE e OFFSHORE.

  • L'iscrizione al Repertorio (Albo) dei Commercial Diver Italiani ratifica la qualifica prevista dall'articolo 2 della Legge 07/2016 (INSHORE - TOP UP o SATURAZIONE) per operare fuori dall'ambito portuale, nel rispetto del Decreto Legislativo 81/08 sulla sicurezza sul lavoro, ma non abilita alle attività all'interno delle aree portuali, che rimangono di esclusiva competenza degli OTS iscritti presso una Capitaneria di Porto in Italia.

  • L'iscrizione al Repertorio (Albo) dei Commercial Diver Italiani  ratifica la qualifica prevista dall'articolo 2 della Legge 07/2016 (INSHORE - TOP UP o SATURAZIONE) per  operare sull’intero territorio comunitario, ai sensi della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005, come riporta la Legge 07/2016


 
Legislazione vigente sui Commercial Divers Italiani
(OTS - INSHORE DIVER - OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP - SAT DIVER)



Livelli INSHORE / OFFSHORE (2016 - Oggi)














Documenti  VARI (2000 - 2015)












Livello OTS (harbour Diver) (1979-1982)








Registro Palombari (1942-1952)



Interrogazioni Interpellanze ed atti parlamentari 
che riguardano la legge 07/2016 
sui Commercial Divers Italiani
(INSHORE DIVER - OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP - SAT DIVER)


Parlamento Europeo


Senato della Repubblica





Camera dei Deputati 




Assemblea Regionale Siciliana (ARS)


Livelli di addestramento dei Commercial Diver Italiani 
in base alla profondità
(DM 13/01/1979 e L. 07/2016, per le categorie: 
OTS - INSHORE DIVER - OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP - SAT DIVER)


Nel commercial diving, in ambito internazionale, ci sono da sempre esistiti, ad esclusione dell'Italia, dove fino all'anno 2016 esisteva solo una gran confusione, sia nella terminologia, che nelle competenze. Ora grazie alla Legge 07/2016 (che si può leggere qui: http://www.cedifop.it/files/guri.pdf), anche in Italia percorsi e definizioni hanno cominciato a seguire la strada che a livello internazionale è da sempre esistita.

Andiamo in ordine, nella subacquea sportiva ricreativa esiste un percorso formativo, proposto dalle varie didattiche esistenti, che tramite una serie di "brevetti" completa un percorso, che nelle varie didattiche e a livello internazionale è più o meno lo stesso.
In particolare, possiamo parlare di un percorso di questo tipo, noto a tutti (relizzabile con una seguenza di corsi diversi):
  • OPEN WATER DIVER: 18 metri
  • ADVANCED OPEN WATER DIVER: 30 metri
  • RESCUE DIVER: 30 metri
  • DIVEMASTER, ASSISTANT INSTRUCTOR, ISTRUTTORE: 40 metri,
ecc, percorso tipo utilizzato da più didattiche (PADI, IDEA, SNSI, SSI, ecc) anche altre didattiche propongono percorsi molto simili.

Analogamente, nella subacquea industriale (commercial diver), dove a livello internazionale esiste una sola didattica, che è l'IDSA (che è obbligatoria in USA: http://www.acde.us/, mentre anche IMCA utilizza questa didattica all'interno dei suoi documenti: vedi pagina 4 (7 The Assessment) del documento IMCA, qui: http://www.cedifop.it/0ts-12.pdf - vi ricordo che IMCA non fa e non ha mai fatto corsi per OTS/INSHORE OFFSHORE ecc - vedi pagina 2 del documento IMCA (Training and certification): qui: http://www.cedifop.it/0ts-11.pdf) esiste un percorso accettato in tutti i paesi nel mondo, con piccole sfumature locali, che in Italia non esisteva fino al 2016 (L'inserimento fra i percorsi annoverati IMCA è SOLO questione di definire un percorso legislativo, come quello fatto in Italia con la legge 07/2016, cosa che si concretizzerà qualche mese dopo l'apertura dello sportello e il rilascio della "card del commercial diver italiano", previsto dall'articolo 4.4 della LR 07/2016 (qui: http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g16-18o1/g16-18o1.pdf), da parte dell'Assessorato al Lavoro)

Successivamente dall'aprile 2016, grazie alla L.R. 07/2016 e al DM 13.01.1979, anche in Italia si è delineato un percorso chiaro e preciso, anzi si può affermare, che è uno dei migliori percorsi esistenti a livello mondiale come qualità (in data 01.03.2019 è stato definito anche il regolamento, tramite il decreto presidenziale n. 13/2018) che è il seguente:

  • HARBOUR DIVER = OTS (Operatore Tecnico Subacqueo), qualifica "non normata" definita dal DM 13.01.1979, DM 31.03.1981 e DM 02.02.1982, prevede l'iscrizione al "Registro Sommozzatori" del Ministero dei Trasposti, presso una Capitaneria di Porto in Italia, per il rilascio del "Libretto di Ricognizione", per attività all'interno dei porti. Profondità: è quella del porto in cui si opera. Le immersioni: sono in Basso Fondale cioè con l'utilizzo di miscele Ossigeno/Azoto (Aria)
Di seguito alcuni esempi del profilo "non normato" da OTS, in Italia:


Essendo la qualifica di OTS una qualifica "non normata" (cioè senza essere supportata da una legge), il profilo può essere leggermente modificato da una regione all'altra, fermo restando che fa sempre riferimento al D.M. 13.01.1979, cioè per le attività in ambito portuale.
(Clicca qui per leggere il D.M. 13.01.1979: http://www.cedifop.it/appunti/1979.htm)

  • INSHORE AIR DIVER = qualifica "normata" definita dall'Articolo 2.1a della L.R. 07/2016 "Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale", prevede (anche) l'iscrizione al primo livello del "Repertorio Telematico", previsto dalla legge, presso l'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana (*), per il rilascio della "CARD del COMMERCIAL DIVER ITALIANO" per il livello INSHORE AIR DIVER. Profondità: max -30 metri, fuori dall'ambito portuale. Le immersioni: sono in Basso Fondale cioè con l'utilizzo di miscele Ossigeno/Azoto (Aria). Sono obbligatori, per legge, gli standard internazionalmente riconosciuti, con riferimento ai tempi di immersione e di fondo ed alle attività in acqua, dall’International Diving Schools Association (IDSA)(**).
Di seguito alcuni esempi del profilo "normato" da INSHORE DIVER, in Italia:

      • Regione Siciliana (Legge 07/2016): profilo corso INSHORE DIVER 

Essendo la qualifica di INSHORE DIVER una qualifica "normata" (cioè supportata da una legge), il profilo NON può essere modificato da una regione all'altra e deve fare sempre riferimento alla Legge 07/2016 "Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale".
(Clicca qui per leggere la legge 07/2016http://www.cedifop.it/files/guri.pdf)

  • OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP = qualifica "normata" definita dall'Articolo 2.1b della L.R. 07/2016"Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale", prevede (anche) l'iscrizione al secondo livello del "Repertorio Telematico", previsto dalla legge, presso l'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana (*), per il rilascio della "CARD del COMMERCIAL DIVER ITALIANO" per il livello OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP. Profondità: max -50 metri, fuori dall'ambito portuale. Le immersioni: sono in Basso Fondale cioè con l'utilizzo di miscele Ossigeno/Azoto (Aria). Sono obbligatori, per legge, gli standard internazionalmente riconosciuti, con riferimento ai tempi di immersione e di fondo ed alle attività in acqua, dall’International Diving Schools Association (IDSA)(**).
Di seguito alcuni esempi del profilo "normato" da OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP, in Italia:

      • Regione Siciliana (Legge 07/2016): profilo corso OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP 

Essendo la qualifica di OFFSHORE AIR DIVER/TOP UP una qualifica "normata" (cioè supportata da una legge), il profilo NON può essere modificato da una regione all'altra e deve fare sempre riferimento alla Legge 07/2016 "Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale". (Clicca qui per leggere la legge 07/2016: http://www.cedifop.it/files/guri.pdf)

  • OFFSHORE SAT DIVER/SATURAZIONE = qualifica "normata" definita dall'Articolo 2.1c della L.R. 07/2016"Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale", prevede (anche) l'iscrizione al terzo livello del "Repertorio Telematico", previsto dalla legge, presso l'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana (*), per il rilascio della "CARD del COMMERCIAL DIVER ITALIANO" per il livello OFFSHORE SAT DIVER/SATURAZIONE. Profondità: oltre i -50 metri, fuori dall'ambito portuale. Le immersioni sono in Alto Fondale cioè con l'utilizzo di miscele Ossigeno/Elio (Heliox). Sono obbligatori, per legge, gli standard internazionalmente riconosciuti, con riferimento ai tempi di immersione e di fondo ed alle attività in acqua, dall’International Diving Schools Association (IDSA)(**).
Di seguito alcuni esempi del profilo "normato" da OFFSHORE SAT DIVER/ALTOFONDALISTA, in Italia:

      • Regione Siciliana (Legge 07/2016): profilo corso OFFSHORE SAT DIVER/ALTOFONDALISTA

Essendo la qualifica di OFFSHORE SAT DIVER/ALTOFONDALISTA una qualifica "normata" (cioè supportata da una legge), il profilo NON può essere modificato da una regione all'altra e deve fare sempre riferimento alla Legge 07/2016 "Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale". (Clicca qui per leggere la legge 07/2016: http://www.cedifop.it/files/guri.pdf)

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 (*) L'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana rappresenta l'"autorità competente" per l'"European Commission - Internal Market - Free movement of professionals - Regulated professions database"  per l'articolo 10.2 del Decreto Presidenziale 7 dicembre 2018, n. 31. "Regolamento relativo ai percorsi formativi finalizzati allʼesercizio delle attività della subacquea industriale in attuazione dellʼart. 5 della legge regionale 21 aprile 2016, n. 7" , cioè rappresenta l'Ente pubblico che gestisce l'elenco degli iscritti per le qualifiche INSHORE e OFFSHORE, tramite il Repertorio Telematico (ALBO) dei "Commercial Diver Italiani" (cioè facendo un esempio l'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana è l'equivalente dell'HSE_UK, o dell' Autorità Norvegese "Direktoratet for arbeidstilsynet, The Norwegian Labour Inspection Authority", ecc, con un suo regolamento (L.R. n. 07/2016  e D.P. n. 31/2018) nel settore dei Commercial Diver Italiani)

(**) Scuole Full Member IDSA in Italia e nel mondo: https://www.idsaworldwide.org/members/full-members

 
  
ECCO PERCHE': 

1) La validità è a livello Nazionale ed Europeo:
La legge 07/2016 definisce solo 3 nuove qualifiche che in base all'attuale legislazione non hanno limitazioni entro i confini regionali, grazie anche all'articolo 10 del Decreto Presidenziale 7 dicembre 2018, n. 31. "Regolamento relativo ai percorsi formativi finalizzati allʼesercizio delle attività della subacquea industriale in attuazione dellʼart. 5 della legge regionale 21 aprile 2016, n. 7" e dal Decreto Interministeriale 30 giugno 2015 "Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali"

2) L'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana è l'"autorità competente" per l'"European Commission - Internal Market - Free movement of professionals - Regulated professions database":
Per l'articolo 10.2 del Decreto Presidenziale 7 dicembre 2018, n. 31. "Regolamento relativo ai percorsi formativi finalizzati allʼesercizio delle attività della subacquea industriale in attuazione dellʼart. 5 della legge regionale 21 aprile 2016, n. 7" e perchè gestisce il Repertorio Telematico (ALBO) dei "Commercial Diver Italiani" (cioè facendo un esempio l'Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana è l'equivalente dell'HSE_UK, con un suo regolamento nel settore dei Commercial Diver Italiani)


3) In Italia sono stati regolamentati 3 percorsi formativi, tramite la legge 07/2016 della Regione Siciliana, creando 3 profili per i livelli INSHORE (1 profillo)  e OFFSHORE (2 profilli)  come "Formazione Normata" (il profillo dell'OTS rientra fra la formazione NON normata, in tutte le regioni Italiane).
L'articolo 10.2 del decreto Presidenziale n. 31/2018, prevede entro max il 30 maggio 2019 l'inserimento delle qualificazioni nel database tenuto dalla Commissione europea, con l’adozione degli adempimenti necessari anche nei confronti dei competenti uffici ed organismi dello Stato per l’inserimento delle qualificazioni di cui al presente regolamento nel database tenuto dalla Commissione europea e pubblicato sul relativo sito internet per agevolare il riconoscimento delle qualifiche ai sensi della direttiva n. 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005.
L'Italia sarà a breve il 10° paese inserito nell' "European Commission - Internal Market - Free movement of professionals - Regulated professions database". Ecco tutti i paesi con le loro rispettive "Autorità competenti": 

  1.  Finlandia: Etelä-Suomen aluehallintovirasto Regional State Administrative Agency, Southern Finland
  2.  Svezia: Arbetsmiljöverket Swedish Work Environment Authority 
  3.  Paesi Bassi: Nationaal Duikcentrum
  4.  Portogallo: Direcção-Geral de Autoridade Marítima
  5.  Polonia: Dyrektor Urzędu Morskiego w Gdyni, Director of Maritime Office in Gdynia
  6.  Romania: Centrul de Scafandri Romanian Navy Diving Center 
  7.  Spagna: Ministerio de Fomento (Dirección General de la Marina Mercante. Subdirección General de Seguridad, Contaminación e Inspección Marítima) Ministry of Development 
  8.  UK: HSE - Health and Safety Executive, Energy Division, Diving Operations Strategy Team
  9.  Italia: Assessorato al Lavoro della Regione Siciliana
  10.  Norvegia (*): Direktoratet for arbeidstilsynet, The Norwegian Labour Inspection Authority

Di questi 10 paesi, attualmente solo 6 (inclusa l'Italia) hanno definito per legge queste attività (Risposta del Parlamento Europeo all'Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-005697/2018 del 9 novembre 2018 alla Commissione - Articolo 130 del regolamento)
_____________

(*) Norvegia rientra perchè fa parte dell'Associazione europea di libero commercio (Efta), all’Area economica europea (Eea) e all'"Associazione europea di libero scambio" (AELS)


3) L'iscrizione all'"albo" (repertorio) dei "Commercial Diver Italiani" è una delle più importanti in Europa: (dal "Riconoscimento delle qualifiche professionali e sistema di informazione del mercato interno ("regolamento IMI") - Dicembre 2015 Schede di lettura Atto del Governo 239 ) che riporta: " ... In base al D.Lgs. 206 i regimi che regolano i “riconoscimenti professionali” sono di tre tipi:
 un regime generale di riconoscimento (artt. 18-26) non automatico ma basato sul confronto tra i percorsi formativo - professionali previsti nei due Stati e la possibilità, in caso di “differenza sostanziale” tra i diversi livelli di qualifica (previsti dall’art. 19 del decreto), di condizionare il riconoscimento a misure compensative (prova attitudinale o tirocinio di adattamento di durata non superiore a tre anni). Condizioni del riconoscimento sono: che il titolo (o l’attestato) sia stato rilasciato da una autorità competente; che detto titolo certifichi il possesso di un livello di qualifica almeno equivalente al livello immediatamente precedente a quello previsto dalla normativa nazionale; l’accesso alla professione regolamentata in Italia può, inoltre, essere anche riconosciuto se il richiedente, in possesso dei requisiti sopracitati, abbia esercitato a tempo pieno per due anni nel corso dei precedenti dieci; ... "

Il vincolo di operare secondo gli standard IDSA con "... tempi di fondo come definiti dal capitolo 4, sezione 2, tabella 6 ovvero dal capitolo 2, sezione 1, tabella 3, degli Standard IDSA (International Diving Schools Association Standard & Procedures del 14 aprile 2014); i tempi di fondo devono trovare idoneo riscontro nel Log Book individuale...." , permettono un immediato confrondo con tutti i percorsi formativi svolti negli altri paesi europei e non e rilevare la “differenza sostanziale” fra i percorsi previsto dalla legge Italiana e quello degli altri paesi. Anche IMCA (The International Marine Contractors Association), nel suo documento "Competence Assessment of Experienced Surface Supplied Divers" (qui: http://www.cedifop.it/0TS-12.pdf) utilizza gli standard IDSA - vedi pagina 4 del documento dove è riportato: " ... 7 The Assessment - The assessment should be based upon the IDSA standards – modules A (Preparatory), C (standard surface supply) and D (deep surface supply). ... " ; la problematica che aveva sollevato IMCA nel passato sui contolli dei percorsi, è stata ampiamente superata tramite l'iscrizione all'"albo" Italiano che avrà proprio il compito del controllo. 



Qui le scuole full member IDSA nel mondo: https://www.idsaworldwide.org/members/full-members
(Italy; Egypt; Finland; France; Ireland; Morocco; Netherlands; Norway; Spain; Sweden; U.S.A.; Singapore; U.K.)




IN FASE DI AGGIORNAMENTO


 
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