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OTS / CEDIFOP: Esercitazione di taglio subacqueo

CEDIFOP news n. 36 - Giugno 2009 - articolo 066
OTS / CEDIFOP: Esercitazione di taglio subacqueo
(di Nini Radicini)

Il 6 maggio gli allievi del corso OTS (Operatori Tecnici Subacquei) del CEDIFOP di Palermo hanno svolto una prova di taglio subacqueo presso il porto dell'Acquasanta. Il lavoro è stato eseguito su una imbarcazione affondata a circa 9 metri di profondità. Per l'occasione era presente una classe dell'Istituto Tecnico Industriale "Alessandro Volta", la 5a Termotecnici I, la cui specializzazione è complementare alla tipologia di esercitazione svolta, come sottolineato dal professore Romano, che ha accompagnato gli studenti.

Il taglio subacqueo è una delle operazioni ricorrenti nel lavoro di un OTS, molto più della saldatura che in genere si preferisce eseguire in superficie, sia per motivi di sicurezza sia di qualità. Gli allievi sono arrivati a questa iniziativa dopo aver svolto una serie di lezioni in officina meccanica, parte del programma del corso.
Gli studenti dell'ITIS "A. Volta" hanno seguito tutte le fasi dell'esercitazione - descritte dagli istruttori del CEDIFOP - assistendo anche ad una applicazione del taglio eseguito in superficie con una pinza specifica (pinza broco), che gli allievi OTS avrebbero poi usato sottacqua. Sono state spiegate, in modo abbastanza dettagliato, le procedure da seguire prima di realizzare il taglio e i vari standard da riscontrare, ad esempio la variazione della pressione dell'ossigeno in riferimento allo spessore del materiale da tagliare.

Dopo aver installato la postazione ed espletato tutti i controlli di sicurezza sull'equipaggiamento e sulle attrezzature, come previsto dal protocollo Check List, gli allievi del CEDIFOP hanno iniziato a immergersi. Accanto a ogni OTS che eseguiva il lavoro vi era un altro con la videocamera, per la ripresa del lavoro compiuto sull'imbarcazione. Un relitto in genere si recupera quanto costituisce intralcio e pericolo per la navigazione o quando (come nel caso dell'esercitazione) è affondato dentro un porto e sottrae spazio ad altre imbarcazioni che devono ormeggiare.

Questa prova è arrivata nelle ultime settimane del corso iniziato a febbraio e ha permesso agli allievi di applicare molte delle conoscenze acquisite in una operazione che, in ambito lavorativo, potrebbero essere chiamati a realizzare sia in aree portuali sia Offshore sia Inland (es. in un lago o in un pozzo). Per il CEDIFOP segna il completamento di un semestre molto intenso sul lato della crescita del Centro. Nell'attesa dell'inizio della nuova stagione, a settembre 09, e dell'appuntamento con il meeting dell'IDSA (International Diving Schools Association) a Palermo dal 5 al 7 ottobre '09.



 
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