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CEDIFOP news - articolo 220

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Sviluppo e prospettive del commercial diver Italiano
CEDIFOP news n. 116 - Febbraio 2016 - articolo 220
I percorsi formativi del CEDIFOP

(di Manos Kouvakis)

Si concluderà il 12 febbraio, il corso per” saldatore subacqueo” durante il quale gli allievi hanno completato il loro percorso per il livello Inshore Air Diver secondo la didattica IDSA, ma si sono anche specializzati nelle saldature subacquee, pronti ad affrontare gli esami finali del corso previsti nella seconda settimana di marzo, quando, oltre all’attestato di qualifica professionale della Regione Sicilia per “Ots-saldatore subacqueo” e il brevetto di secondo livello dell’IDSA, affronteranno una severissima prova di esami per conseguire la Certificazione UNI EN ISO 15618-1 "Prove di qualificazione di saldatori per la saldatura subacquea - Saldatori subacquei per la saldatura iperbarica in ambiente bagnato", infatti, dopo valutazione positiva delle prove di esame, l'allievo riceverà il certificato rilasciato dall'IIS CERT srl (Istituto Italiano di Saldatura - Certificazioni) per la saldatura subacquea in accordo a UNI EN ISO 15618-1. Tale certificazione è diversa dall'attestato di qualifica professionale per "OTS-Saldatore subacqueo" rilasciato dal CEDIFOP.

Si avvicina anche la data di inizio (19 febbraio) del primo corso per OTS del Cedifop nel 2016. Al corso partecipano allievi che arrivano da tutte le regioni d’Italia, e in particolare: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Puglia, Lombardia, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e naturalmente dalla Sicilia. Oltre agli allievi Italiani al corso partecipano 3 allievi provenienti dalla Grecia, dalla Tunisia e dall’Egitto, con i quali continua l’interessante “sfida” dello staff docenti del CEDIFOP, cioè realizzare un corso all’interno del corso, seguendo gli allievi provenienti dall’estero in lingua inglese, visto che attualmente i ragazzi hanno una scarsa conoscenza della lingua Italiana. Sfida molto interessante, anche in virtù di una continua e crescente richiesta di partecipazione di allievi stranieri. Sfida iniziata qualche anno fa, e fino ad oggi ha dato ottimi risultati, che vengono confermati dalla continua e crescente partecipazione ai corsi del CEDIFOP di allievi non di origine Italiana, spesso extracomunitari, che entrano in Europa richiedendo uno specifico visto per il periodo del corso per “Studio/Formazione Professionale”.

A fine corso OTS, gli allievi, in base alla legislazione Italiana, anche gli stranieri in base al (D.M. del 1981) provenienti da Paesi comunitari, potranno iscriversi al Registro Sommozzatori del Ministero dei Trasporti, presso una Capitaneria di Porto sul territorio nazionale per ottenere il “Libretto di Ricognizione”, per le attività lavorative all’interno delle aree portuali in Italia (livello “harbour diver), e potranno poi continuare con i livelli successivi di addestramento per i livelli di inshore air diver (attività in scuba e surface) offshore air diver (cioè attività in surface con l’ausilio di una campana o basket, e offshore sat diver che prevede l’addestramento per le immersioni in saturazione. Tutto rigorosamente aderente alle indicazioni della didattica IDSA, e CEDIFOP rientra fra le 15 scuole nel mondo che possono rilasciare questa tipologia di certificazione, secondo la didattica IDSA, di cui 12 in Europa, mentre per l’Italia CEDIFOP è l’unica scuola Full Member. Inoltre lo status di membro IMCA (CEDIFOP is a World-Wide Training Establishiment Member of IMCA of the DIVING DIVISION based EUROPE & AFRICA section – certification 2016 per il terzo anno consecutivo) ci autorizza all’affermazione che i corsi del CEDIFOP sono in linea con i documenti guida dell’IMCA (Course content is in line with guidance document IMCA) D 015 (Mobile/Portable Surface Supplied System), IMCA D 023 (Diving Equipment Systems Inspection Guidance Note for SurfaceOrientated Diving System-Air), cosi come è richiesto, anche, nel documento dell’ENI spa del 5/Agosto/2013 “Requisiti HSE per i fornitori di lavori subacquei”.






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