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CEDIFOP news - articolo 241

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Sviluppo e prospettive del commercial diver Italiano

CEDIFOP news n. 127 - gennaio 2017 - articolo 241 
Documentario sulla legge 07/2016 sul GLOBUS TV


(di Manos Kouvakis)

Su "GLOBUS TELEVISION" canale 819 DT SICILIA, trasmesso anche in streaming live, come GLOBUS WEB TV (http://www.globusmagazine.it/video/#.WIBPFOYiyUk)
andrà in onda, giornalmente, in questi orari:

• lunedì ore 18,30
• martedì ore 1.00
• mercoledì ore 11.00
• giovedì ore 15.00
• venerdì ore 19.00
• sabato ore 11.00
• domenica ore 15.00

un documentario di circa 20 minuti, sulla legge 07/2016 "Disciplina dei contenuti formativi per l’esercizio delle attività della subacquea industriale" che ha come primo firmatario l'Onorevole Totò Lentini, pubblicata nel Supplemento ordinario n. 1 della GURS n. 18 del 29 aprile 2016 (n. 19) (http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g16-18o1/g16-18o1.pdf), la legge stabilisce le regole per i percorsi formativi per i livelli di Inshore Diver - Offshore Air Diver (TOP UP) - Offshore Sat Diver (Altofondale) e sulla CARD rilasciata dall'Assessorato al Lavoro della Regione Sicilia, con riconoscibilità ai sensi della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005, sull'intero territorio comunitario";

Il documentario, con testi del giornalista G. Ambrosetti, e voce dell'attore M. Mandreucci, tratta le novità e i cambiamenti previsti dalla legge 07/2016 che finalmente va a colmare il vuoto legislativo, mai regolamentato, fino ad oggi in Italia. La L.R. 07/2016, in data 20/06/2016, è stata convalidata dalla presidenza del consiglio di Ministri.

Molto importante l'articolo 2 della legge, ove stabilisce che: "Gli interventi di cui al comma 1 devono essere conformi nei contenuti agli standards internazionalmente riconosciuti, in riferimento ai tempi di immersione e di fondo e alle attività in acqua, dall’International Diving Schools Association (IDSA), ai controlli che devono essere effettuati per il rispetto di obblighi e requisiti generali in materia di salute, sicurezza ed ambiente (HSE), anche in conformità alle linee guida di International Marine Contractors Association (IMCA)."

La Legge Regionale 07/2016, essendo l'unica esistente in Italia per attività fuori dall'ambito portuale, offre le garanzie (non previste dalla legislazione sugli OTS - operatori in ambito portuale - DM 13/01/1979) relative alla sicurezza dei lavoratori, già previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante il testo unico in materia di sicurezza sul lavoro, ed in particolare dagli articoli 18, comma 1, lettera e), 36, comma 1, lettera a), e 37, comma 3, prevedendo una adeguata formazione affinché si ottemperino i requisiti previsti dal decreto legislativo n.81 del 2008, che non può fare riferimento al decreto ministeriale 13 gennaio 1979 che, all'art. 2 specifica "I sommozzatori in servizio locale esercitano la loro attività entro l'ambito del porto", ma alla legge regionale siciliana n. 7 del 2016 all'interno della quale vengono definiti i livelli di addestramento e di qualifica, con percorsi formativi minimi, che garantiscono ai lavoratori un idoneo livello di esperienza volto alla tutela sia del datore di lavoro, in quanto gli garantisce un livello "minimo" di competenza affinché possa operare in sicurezza, sia alle istituzioni che attualmente espongono i lavoratori del settore a gravi rischi nello svolgimento della loro attività.

Di conseguenza, attualmente, soltanto i lavoratori iscritti al repertorio telematico gestito dall'Assessorato per il lavoro della Regione Siciliana e in possesso della card del "commercial diver italiano" possono essere considerati idonei per effettuare un tipo di attività fuori dalle aree portuali, come specifica l'atto di Sindacato Ispettivo presentato dal Senatore Francesco Aracri il 14 luglio 2016, nella seduta n. 660 al Senato della Repubblica (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=982775) e l'interrogazione parlamentare a risposta scritta del 03/11/2016 presentata dall'Onorevole De Girolamo Nunzia, indirizzata a Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Ministero della Salute - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/14708&ramo=CAMERA&leg=17) dove si chiede quali iniziative di competenza intendano adottare i Ministri interrogati per tutelare in termini di sicurezza sul lavoro e di antinfortunistica gli operatori subacquei e iperbarici, nonché tutti i lavoratori e le aziende di questo settore, affinché tali incidenti non si ripetano e perché le capitanerie di porto intervengano con disposizioni precise, ed in particolare con la richiesta della « card» del «commercial diver italiano», secondo i limiti di profondità previsti dalla tipologia di lavoro da svolgere.

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