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Corso OTS con il CEDIFOP: Ecco cosa significa

CEDIFOP news n. 62 - Agosto 2011 - articolo 112
Corso OTS con il CEDIFOP: Ecco cosa significa
(di Manos Kouvakis)

La qualifica di O.T.S. in Italia, vista l'attuale carenza di una legislazione specifica del settore, negli anni ha perso il suo peso nel confronto internazionale con le qualifiche di commercial diver, rilasciate da altre scuole in Europa e nel resto del mondo, che hanno quei riconoscimenti che in Italia sembrano essere "fantascientifici".

Vorrei provare in poche parole a spiegare i concetti base di questo settore, cioè cosa sono le immersioni del commercial diving, e come vengono classificate.

Esse vanno classificate come:

• immersioni di Basso Fondale (immersioni ad aria, per una profondità massima di 0-50 mt) e
• immersioni di Alto Fondale (profondità oltre i -50 metri, in saturazione, immersioni con l'uso di campana chiusa/closed bell diving).

Innanzi tutto, va sottolineato, che nella subacquea industriale, non esistono le stesse regole della subacquea sportiva/ricreativa come ad esempio è diverso il significato dell'acronimo "SCUBA" che nella subacquea industriale indica SOLO la fornitura dell'aria dalla bombola e NON IL TIPO DI STRUMENTO CHE UNO HA IN FACCIA (cioè “Caschi e maschere facciali” collegati alla bombola = SCUBA per chi è OTS; l'erogatore standard usato nelle immersioni ricreative, è uno strumento sportivo, VIETATO per le immersioni da OTS); non esiste l'immersione in coppia, perchè il singolo Diver che effettua l'immersione, collegato con la superficie, è assistito da una squadra di operatori, per tutta la durata dell'immersione.

Compito del CEDIFOP, durante il corso per OTS è appunto istruire gli allievi nella gestione delle varie postazioni della squadra durante questa tipologia di immersioni (gestione ombelicale, comunicazioni, assistenza alla vestizione, stand by, ecc), e non "giocare" riproponendo concetti ed esercitazioni che appartengono a percorsi della subacquea sportiva/ricreativa, più adatti a qualifiche del tipo "guida subacquea" o di "archeologia subacquea", ma sicuramente non da OTS.

Le immersioni di Basso Fondale, si dividono in due categorie:

• Immersioni di Basso Fondale effettuate dalla superficie (da una banchina o da una imbarcazione). Per questa tipologia di immersioni, la profondità massima che il Diver è abilitato a raggiungere, secondo gli standard internazionali, sono i -30 metri;
• Immersioni di Basso Fondale che vanno dai -30 ai -50 metri. Questa tipologia di immersioni, secondo gli standard internazionali, devono essere effettuate con l'uso di attrezzature tipo "basket" e "campana aperta", inoltre il Diver a queste profondità deve essere addestrato all'uso della Hot Water Suite, e secondo i migliori standard internazionali, deve essere in possesso anche di un certificato del tipo "DIVER MEDIC", che lo abilita ad intervenire in situazioni di reale emergenza, quando questa competenza può salvare la vita umana. Le immersioni dai -30 ai -50 metri, in Basso Fondale, internazionalmente sono conosciuti con il nome di "TOP UP".

In questo percorso, CEDIFOP, adotta gli standard dell'IDSA (IDSA è una didattica per il diving industriale, cosi come lo è PADI, CMAS, SSI, ecc., per la subacquea sportivo/ricreativa), offrendo il meglio della preparazione secondo standard internazionali.

Attualmente, CEDIFOP, superando sul campo, dei duri audit, risulta essere una delle 16 scuole al mondo che può certificare un percorso IDSA per Commercial Diver (ricordando che la didattica IDSA è apprezzata dalla stessa IMCA, come si legge sul sito stesso dell'IMCA, vedi qui: www.imca-int.com/news/press/0419.html) ed è una delle 17 scuole al mondo che può certificare un percorso IMCA per DIVER MEDIC.

Ecco il percorso che CEDIFOP propone per il completamento del percorso di Basso Fondale, secondo le migliori tradizioni e standard a livello mondiale:

1. CORSO PER OTS: istruisce gli allievi a gestire una postazione standard per le immersioni di tipo industriale, con un percorso che si basa nell'affrontare ed applicare concetti e regole sulla sicurezza, dando le basi indispensabili all'allievo. I corsi hanno una durata di 480 ore se l'allievo è in possesso dei primi 2 brevetti sportivi, e le iscrizioni avvengono in ordine di arrivo delle richieste, o di 800 ore partendo da esperienza subacquea zero ma con una selezione iniziale. Il percorso prevede immersioni per Basso Fondale fino a - 30 metri (cioè con immersioni dalla superficie), abilita all'iscrizione presso una Capitaneria di Porto, sul territorio nazionale (registro sommozzatori in servizio locale D.M. 1979 e s.m.i.) ed è riconosciuto dall'HSE, perchè inserito nella scheda HSE n.1 per l'Offshore Diving e nella scheda n.2 dell'HSE per l'Inshore Diving, per il riconoscimento di SCUBA and SSDE (Scuba and Surface Supplied Diving Equipment), cioè per tutte le immersioni che non superano i -30 metri, e cioè senza l'uso della campana aperta (competenza acquisita con il TOP UP). A fine corso viene rilasciato un attestato di qualifica professionale per "OTS" e un brevetto CEDIFOP di "sommozzatore".

2. CORSO IMCA per DIVER MEDIC: istruisce gli allievi a gestire una emergenza medica secondo gli standard IMCA, indispensabile per l'accesso al corso per il TOP UP. La durata del corso è di 10 giorni, la validità del brevetto IMCA rilasciato a fine corso, è di 3 anni.

3. CORSO PER OTS - IDSA LEVEL 2: Va considerato come uno "stages formativo" presso una ditta che opera nel settore. Il corso ha una durata di 20 giorni con con 18 immersioni tecniche e due giornate di esercitazioni in camera iperbarica. Completa le immersioni dalla superficie fino ai -30 metri secondo gli standard della didattica IDSA, principalmente con immersioni che avvengono da una imbarcazione e procedimenti SSDE. La partecipazione a questo corso, vista l'attività presso i campi boe dell'ENI ed ESSO che si trovano a Palermo, è vincolata all'iscrizione presso una Capitaneria di Porto. A fine corso oltre all'attestato di qualifica professionale viene rilasciato anche il brevetto IDSA di 2° livello.

4. CORSO per TOP UP: istruisce gli allievi alle immersioni dai -30 ai -50 metri, con l'uso del BASKET, della CAMPANA APERTA e della HOT WATER SUITE. Il corso ha una durata di 15 giorni a Palermo, e si completa con un breve assessment presso la scuola Norvegese, IDSA/NYD di OSLO, secondo gli standard Norvegesi, oggi al TOP mondiale per la loro validità. A fine corso è previsto oltre all'attestato di qualifica professionale anche il brevetto 3° livello IDSA (immersioni -30-50mt), e su richiesta individuale del singolo allievo (CEDIFOP darà a titolo gratuito la necessaria assistenza, visto la particolarità e novità della certificazione) il riconoscimento dell'HSE per attività in UK.

CEDIFOP, non prende in considerazione richieste di partecipazione, ai corsi per "OTS - IDSA Level 2", o "TOP UP", che non soddisfano i requisiti per l'ammissione, secondo gli standard IDSA, cioè che provengono da scuole, che non rientrano negli standard e non hanno i tempi di fondo realizzati con percorsi, attività e tempi indicati dall'IDSA.

In questi casi, possiamo solo consigliare, a chi vuole proseguire questo percorso in Italia, di ripetere ex novo il corso, a partire da quello base da OTS, presso una struttura che garantisce questi standard, o di rivolgersi ad altre scuole all'estero, sicuramente di serie B, cioè scuole che non rientrano fra quelle con certificazioni IDSA, e quindi non hanno l'obbligo di mantenere tempi e standard riconosciuti poi, dalla maggioranza delle aziende che operano in ambito offshore a livello internazionale, oppure cercare di fare qualche anno di attività in area portuale in Italia, nell'improbabile speranza di raggiungere cosi tempi e immersioni indispensabili per proseguire un percorso di certificazione, recuperando cosi quello che non è stato fatto durante le attività formative da ... "OTS".

Ecco perchè ci fa semplicemente sorridere l'incompetenza di chi pubblicizza corsi da OTS per "Basso Fondale" o corsi da OTS che "abilitano alle immersioni fino ai -50 metri", (sicuramente per la subacquea sportiva, ma non per la subacquea industriale), perchè non fa altro che confessare pubblicamente la sua incompetenza ed ignoranza in materia, peggio ancora, esiste anche chi pubblicizza e fa percorsi del tutto inadeguati e sicuramente pericolosi per l'incolumità di chi vuole poi applicare quello che non ha imparato durante la sua inesistente formazione in ambito lavorativo, come attualmente avviene con alcuni percorsi presso una scuola romana, percorsi già contestati dalla stessa Regione Sicilia, presso il Ministero competente.

Peccato, però, che sono poi gli allievi a pagare le conseguenze, trovandosi in mano una certificazione che oltre alla semplice iscrizione ad una capitaneria di porto, non può garantire altro a chi la possiede, danneggiando l'immagine dell'OTS italiano a livello internazionale. E questa è l'unica spiegazione per chi, con qualche "raccomandazione" riesce ad inserirsi in uno di questi contesti lavorativi, trovandosi poi scavalcato da chi arriva da scuole che avevano rilasciato valide certificazioni.

Abbiamo voluto fortemente insistere nella applicazione degli standard IDSA e HSE in Sicilia, aderendo e promuovendo iniziative che speriamo portino ad una legge che riguarda esclusivamente la subacquea industriale, sperando di riportare il livello del Diver Industriale Italiano ai livelli che storicamente gli sono dovuti.



 
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